L’Ail di Cuneo Sezione “Paolo Rubino“ lancia un appello per trovare aspiranti volontari e organizza un corso di formazione per chi si darà disponibile a trascorrere un po’ del suo tempo a fianco di malati e famiglie nel reparto di Ematologia dell’Ospedale Santa Croce di Cuneo, ma anche a partecipare alle manifestazioni di sensibilizzazione e raccolta fondi che l’Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma organizza durante l’anno. Il corso si terrà sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025, dalle ore 9 alle 17, presso la sede Ail in via Schiaparelli 23 a Cuneo. Per diventare volontario e partecipare alla due giorni di formazione gratuita non è richiesta alcuna competenza specifica. È possibile iscriversi fino a giovedì 2 ottobre, mandando una mail a info@ail.cuneo.it o chiamando i numeri 0171/695294 e 370/3405038.
“Per diventare volontario Ail è sufficiente voler investire il proprio tempo nella vita di altre persone, offrendo compagnia e ascolto ai malati. Può sembrare poco ma è un impegno non banale che richiede sensibilità, motivazione e una formazione adeguata che, per gli aspiranti volontari, prenderà il via durante il corso del 11 e 12 ottobre per poi perfezionarsi con l’esperienza sul campo, se considerati idonei – spiega Anna Rubino, presidente dell’Ail di Cuneo Sezione “Paolo Rubino” OdV –. C’è spazio anche per chi vuole dare una mano fuori dalle corsie degli ospedali, destinando qualche ora di volontariato alle iniziative di raccolta fondi organizzate su tutto il territorio provinciale come le Stelle di Natale e le Uova di Pasqua. Invito gli interessati a prendere contatto con noi e a partecipare agli incontri di formazione per supportare insieme i malati e le loro famiglie e favorire in questo modo la ricerca scientifica, affinché i tumori del sangue siano sempre meglio curabili e sempre più spesso guaribili”.
Al momento dell’iscrizione, Ail invierà un questionario da compilare per iniziare a conoscere gli aspiranti volontari. La formazione prevederà un primo focus sui valori e sulle attività dell’Ail, per poi concentrarsi sulle questioni igienico sanitarie del contesto onco-ematologico. Particolare attenzione sarà destinata agli aspetti psicologici del ruolo di volontario e della relazione di aiuto che si crea rispetto al vissuto e ai bisogni del paziente, senza dimenticare la sinergia necessaria con il personale sanitario, con gli altri volontari e con il gruppo. A seguire, si parlerà di come svolgere attivamente volontariato di piazza, mentre nell’ultima parte sono previste esercitazioni pratiche guidate in piccoli gruppi. Il corso sarà ritenuto valido ai fini dell’inserimento soltanto se frequentato per intero.